Si tratta di una vettura a due posti, con motore 8 cilindri disposti a V. La denominazione della vettura fa un riferimento alla cilindrata (di 4,5 litri), seguito dal numero dei cilindri del motore. La vettura è stata presentata in anteprima sul web il 28 luglio 2009, mentre la presentazione ufficiale è avvenuta alla 63ª edizione del Salone dell’auto di Francoforte che si è svolta dal 17 al 27 settembre 2009.

Questo progetto è molto importante per quanto riguarda la realizzazione degli interni vettura, sono stati sviluppati infatti interamente dal nascente Centro Stile Ferrari, mentre per gli esterni ci si è affidati come sempre al collaudato connubio con il carrozziere Pininfairna.

Analizzando con cura il lavoro fatto dai designer di Maranello ci accorgiamo che tutto ciò che appare davanti al posto di guida ha una configurazione mai vista su una vettura di Maranello, con soluzioni ergonomiche e progettuali che fanno del volante una vera e propria centrale di comando.
In attesa di poterla ammirare il prossimo 15 settembre al Salone di Francoforte, la Ferrari 458 Italia scopre tutte le carte di una nuova interfaccia uomo-macchina, innovativa per l’assenza delle levette “devio” e per il volante che raggruppa i pulsanti degli indicatori di direzione e dei tergicristalli, i comandi dei fari abbaglianti, il bottone “engine start” e il manettino di regolazione delle sospensioni. Come se non bastasse, nella parte posteriore del volante sono presenti i comandi dell’impianto audio e le nuove e più lunghe palette del cambio.
Sui due satelliti laterali sono rimasti gli altri controlli, come quello di destra che comanda lo schermo che visualizza navigatore, infotainment e telefono, tachimetro digitale e telecamera di parcheggio. Sul satellite di sinistra si comanda la gestione del Vehicle Dynamic Assistance (solo con il manettino in modalità RACE, CT OFF e CST OFF), lo strumento che tramite opportune schermate fornisce informazioni utili sullo stato della vettura per quanto riguarda la temperatura di pneumatici, freni e motore. Grazie alla valutazione di numerosi parametri fra cui l’accelerazione laterale, longitudinale, il regime motore e la velocità, il sistema è in grado di suggerire al pilota la condotta di guida più adeguata allo stato della rossa, da Warm Up (necessità di ulteriore riscaldamento dei componenti) a Go (condizioni di utilizzo ottimali) fino a Over (condizioni di surriscaldamento, necessità di procedere al raffreddamento dei componenti).

Alessandro Camorali, al tempo già fondatore dello studio CAMAL e consulente per Ferrari S.p.a. ha partecipato alla realizzazione del modello 3d degli interni della Ferrari 458 Italia al fianco del designer Bertand Rapatel(sotto la supervisione del direttore del centro stile, Donato Coco) nella sede Ferrari S.p.a. di Maranello durante l’anno 2008.

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